Insieme per un'energia giusta
Creiamo una Comunità Energetica Rinnovabile condividendo l’energia prodotta da impianti rinnovabili, domestici o industriali che tutti possono «consumare» senza cambiare le proprie abitudini. Oggi partecipare alla transizione ecologica è semplice e fa bene. Scopri i benefici economici, sociali e ambientali. Affidati a CER Sinergie che lo fa perché ha a cuore il Pianeta. Partendo da Torino e dal Piemonte proponiamo un modello democratico e senza scopo di lucro.
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Governiamo Insieme
assemblee democratiche, rendicontazione trasparente
Giustizia energetica significa accesso equo e consapevole alle risorse
Perchè partecipare
Risparmio condiviso
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riduciamo la spesa energetica del quartiere
Giustizia sociale
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promuoviamo accesso equo ai benefici
Ambiente
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meno emissioni più resilienza locale
Economia locale
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lavori, competenze e reinvestimento sul territorio
Chi Siamo
Le associazioni fondatrici
Nata ufficialmente il 15 novembre 2024 dallo sforzo condiviso di Pro Natura Torino, Legambiente Metropolitano, Acmos, Benvenuti in Italia, Giustizia Climatica Ora (Kontiki), Comunanza e PartecipaTo, la missione di Cer Sinergie è quella di supportare i cittadini e le cittadine in iniziative di transizione ecologica dal basso, riducendo i costi, centralizzando i servizi e distribuendo benefici sociali, economici e ambientali sul territorio. Oggi partecipare alla transizione ecologica è semplice e fa bene. Scopri i benefici economici, sociali e ambientali. Affidati a CER Sinergie che lo fa perché ha a cuore il Pianeta. Partendo da Torino e dal Piemonte proponiamo un modello democratico e senza scopo di lucro.
Pro Natura Torino APS
Dal 1958, ha come scopo la difesa dell’ambiente naturale in tutti i suoi aspetti con azioni più o meno dirette di sensibilizzazione, informazione, intervento e denuncia.
Legambiente Metropolitano
Si occupa di informare, educare e sensibilizzare i cittadini su ambiente, cambiamento climatico, economia circolare, raccolta differenziata e mantenimento delle aree verdi.
Giustizia Climatica Ora!
Associata ad ARCI, è nata nel 2022 come struttura operativo per Fridays For Future-Torino e per tutti i movimenti che lottano per il clima, nel giugno 2023 ha inaugurato il Circolo ARCI KonTiki.
Acmos
Aggregazione, Coscientizzazione, MOvimentazione Sociale, è un’associazione apartitica e aconfessionale dal 1999 promuove l’inclusione e la partecipazione attiva, creativa e responsabile dei giovani alla vita democratica.
Fondazione Benvenuti in Italia ETS
Fondazione partecipativa, think tank e advocacy group composta da una rete di associazioni che da Torino promuovono democrazia, solidarietà, cittadinanza attiva e antimafia.
Come funzioniamo
CER Sinergie è un ente giuridico riconosciuto attivo sul territorio piemontese che vuole servire da “contenitore” per tutte le configurazioni locali che condividono i principi fondanti.
a livello centrale
CER Sinergie gestisce gli aspetti tecnici e amministrativi, garantendo trasparenza e sostenibilità economica riducendo i costi gestione e le spese legali.
a livello locale
ogni configurazione mantiene una completa autonomia sulle decisioni strategiche legate alla gestione dell’energia condivisa e alla ripartizione degli incentivi.
FAQ
Le associazioni e i soci che metteranno a disposizione gli impianti fotovoltaici e i soci “consumatori” avranno lo stesso “peso” nelle votazioni nell’assemblea?
Sostanzialmente sì. Nelle associazioni, indipendentemente che siano CER o meno, vige la regola di “una testa un voto” pertanto tutti i soci (consumatori o produttori, ordinari o sostenitori) valgono uguale. In CER Sinergie, nelle assemblee dei GOL possono votare invece solo i soci ordinari facenti parte del GOL, esclusi quindi i sostenitori. La motivazione è legata alla possibilità di modificare le finalità di ripartizione degli incentivi del GOL, che sono generati solo dai soci ordinari e pertanto gli viene riconosciuto il diritto di decidere in autonomia dei proventi generati. In questa votazione, una testa vale un voto, a prescindere quindi dal “peso” energetico dei produttori e dei consumatori. Il voto di un utente con un grande impianto varrà quanto quello di piccoli consumatori; sarà compito dell’assemblea trovare un compromesso tra le visioni di tutti e tutte, tenendo bene a mente che tutti i membri hanno il diritto di lasciare la CER portandosi dietro il proprio “peso” energetico…
Quale ruolo hanno i soci fondatori nella governance di CER Sinergie?
CER Sinergie non appartiene ai soci fondatori.
CER Sinergie è dei cittadini e delle cittadine che ne approvano i valori e partecipano alla vita dell’associazione. I soci fondatori (Pro Natura Torino, Legambiente Metropolitano, Giustizia Climatica Ora!, Acmos e Benvenuti in Italia) sono associazioni di stampo ambientalista e sociale che hanno lanciato il progetto, identificato una traiettoria valoriale da seguire, e monitorano e supportano il progetto.
Essi partecipano all’assemblea dell’associazione e nominano la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, col fine di garantire che i valori di Sinergie rimangano rispettati. A parte questo, i soci fondatori si comportano come soci sostenitori/ordinari partecipando alla vita associativa e alle votazioni, con il principio di una testa un voto.
Quali sono gli organi e con quali poteri?
• Consiglio Direttivo: dovrà coordinare le attività e farsi garante del rispetto delle finalità e valori della CER in ogni sua configurazione. Ha potere decisionale su temi quali lo statuto, l’approvazione delle domande di adesione alla CER, le destinazioni finali degli incentivi proposte dalle configurazioni.
• Referente della CER con il GSE: persona fisica o giuridica che si interfaccia con il GSE, tiene aggiornato il censimento dei soci, impianti e configurazioni sul portale GSE ed è responsabile di tutte le relative pratiche. Essendo un ruolo ad alta responsabilità e professionalità, si pensa di delegare il servizio retribuito a un ente/professionista interno o esterno alla CER.
• Soggetto Responsabile Ripartizione incentivi: soggetto che si occupa di applicare gli schemi di ripartizioni previsti dal regolamento per ogni configurazione. Vista la complessità, si pensa di delegare tale funzione a piattaforme gestionali che offrono questo servizio insieme al monitoraggio energetico della CER, dietro pagamento di abbonamento.
• Comitato tecnico-scientifico: si occuperà della progettazione e monitoraggio della CER e delle singole configurazioni, da un punto di vista energetico, sociale ed economico, il quale è un ambito dinamico e necessiterà di continui aggiornamenti a seconda di ingresso/uscita di soci. Fornirà supporto tecnico e scientifico alle configurazioni. Su questo ruolo si prevede di appoggiarsi a professionisti volontari e collaborare con enti di ricerca, università, professori e dottorandi.
• Gruppi di Lavoro: si occuperanno della parte operativa legata al sostentamento della CER, a seconda delle tematiche specifiche. Sono su base volontaria da membri ordinari/fondatori della CER..
1. Amministrazione e contabilità: verificare e rendere trasparenti tutti i flussi di cassa della CER. Per la parte di fiscalità, il servizio può essere fornito da un commercialista dietro compenso.
2. Comunicazione: formare i membri su tematiche energetiche e ambientali, organizzando conferenze, raduni, webinar, etc. Comunicare con l’esterno, istituzioni etc
3. Tecnico: supportare i membri nel valutare investimenti su singoli impianti, revisionare studi di fattibilità, monitoraggio dei lavori di installazione, coordinare servizi quali Gruppo di Acquisto Fotovoltaico, negoziare convenzioni con installatori locali, etc
4. Rapporti GOAL: si occupa di mantenere il dialogo con le configurazioni locali, rispondendo a necessità specifiche, risoluzione conflitti, raccolta istanze locali. Si occupa di aggiornare il regolamento raccogliendo eventuali cambiamenti nella ripartizione degli incentivi.
5. Monitoraggio: analisi di valutazione degli impatti sociali e territoriali, elaborazione statistiche, identificazione di buone pratiche e ottimizzazioni varie. Su questo ruolo si prevede di appoggiarsi a professionisti volontari e collaborare con enti di ricerca, università, professori e dottorandi.
Come funziona la governance?
Sinergia ha due livelli di partecipazione.
1. Configurazioni locali (o GOL, Gruppi Operativi Locali) che rappresentano il fulcro delle attività pratiche dell’associazione. Questi racchiudono i soci ordinari di una specifica cabina primaria, svolgono le loro assemblee, condividono l’energia tra di loro e decidono cosa fare con gli incentivi da loro generati (attraverso un proprio regolamento). Ogni GOL deve nominare un rappresentante che ha il compito di coordinare le attività e interfacciarsi con CER Sinergie. I soci sostenitori, non avendo un POD, non fatto tecnicamente parte di un GOL; possono partecipare alle assemblee e alla vita associativa di un GOL, ma non hanno diritto di voto sulla destinazione degli incentivi, in quanto non generano energia condivisa.
2. CER Sinergie: Tutti i membri fanno parte dell’associazione CER Sinergie, la quale ha due organi decisionali:
3. un Consiglio Direttivo (composto da 7, 9 o 11 membri, tra cui un Presidente, un Tesoriere e un Segretario), che ha il compito di coordinare le attività della CER, vigilare sulla corretta applicazione del regolamento e rispetto dello statuto ed svolgere funzioni su delega dell’assemblea.
4. Gruppi di Lavoro (GdL): divisi per tematica, si occupano di espletare le funzioni vitali dell’associazione su mandato del Consiglio Direttivo e dell’assemblea
5. l’assemblea, di cui fanno parte tutti i membri, radunata con regolarità, che ha il potere esecutivo, elegge il Consiglio Direttivo delegandogli le funzioni attuative.
Volendo fare un’analogia esemplificativa, possiamo vedere questi 3 organi come il governo, i ministeri e il parlamento, mentre i GOL potrebbero essere le varie regioni e provincie, e i soci i cittadini.
Cos’è CER Sinergie? Che obiettivi ha?
CER Sinergie è un’associazione non riconosciuta il cui obiettivo prevalente è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai propri membri o soci o alle aree locali in cui opera, e non quello di ottenere profitti economici. Tale scopo viene perseguito attraverso l’aggregazione di configurazioni (“Configurazioni di Comunità Energetiche Rinnovabili” ai sensi della normativa) volte all’autoconsumo di energia rinnovabile.
Gli obiettivi climatici nazionali sono finalmente molto ambiziosi e CER Sinergie vuole contribuire a incrementare la produzione e condivisione di energia rinnovabile dal basso attraverso la ridistribuzione dei benefici economici a sostegno dei propri membri e/o di iniziative collettive.
Sappiamo che le CER non sono sufficienti per portare alla piena decarbonizzazione del paese, ma siamo convinti che siano un elemento del processo e possano aiutare a cambiare il modo in cui i cittadini e le cittadine si approcciano al tema energetico, ponendo finalmente noi utenti del sistema elettrico al centro della transizione ecologica dopo una lunga passività.
Crediamo che la transizione energetica possa essere giusta, conveniente e inclusiva per tutti e tutte, anche per le fasce più fragili.
Crediamo nell’opportunità concreta per supportare i territori e le loro iniziative locali, a supporto della loro sostenibilità in termini di contrasto allo spopolamento, incentivo alla filiera corta e alla creazione di valore economico, culturale e sociale che resti alle comunità stesse.
Siamo consapevoli delle barriere burocratiche e amministrative che incontrano le comunità che vogliono far nascere una CER, e per questo abbiamo creato uno strumento che possa facilitare il processo di costruzione delle singole comunità locali mantenendo l’indipendenza, ma unendo gli sforzi e riducendo il carico per tutti. Crediamo infatti in un approccio decisionale autonomo, democratico, aperto e inclusivo, motivo per cui abbiamo scelto la forma associativa in cui la centralità risiede nelle comunità locali, e la struttura e gli organi operativi di CER Sinergie sono a servizio della comunità.
Come posso aderire? Quanto costa?
Per aderire occorre compilare il form di adesione, fornendo i dati richiesti e il documento di identità (in caso si voglia partecipare come consumatore, è richiesto di allegare l’ultima bolletta).
Si deve quindi effettuare il bonifico della quota associativa pari a:
• 10 euro all’anno per le persone fisiche e per le persone giuridiche senza scopo di lucro (a prescindere se richiedano di entrare come soci ordinari o sostenitori)
• 20 euro all’anno per le altre persone giuridiche
Per il pagamento tramite bonifico (IBAN nel form di adesione), indicare nella causale “Quota associativa – NOME e COGNOME”.
Il gruppo Amministrazione prenderà in carico la richiesta di adesione verificando siano presenti tutte le informazioni necessarie e il pagamento, a quel punto il Consiglio Direttivo approverà l’adesione e il membro riceverà un’email di conferma, con istruzioni sull’eventuale inserimento in una configurazione, accesso a piattaforme, servizi e materiale vario.
Se si vuole aderire come socio ordinario registrando il proprio POD in una configurazione, si prega prima di verificare (scrivendoci per email o sui social o allo sportello di comunità) che esista già una configurazione nella cabina primaria dove il POD risiede. Per verificare in quale cabina primaria si trova il POD, inserire l’indirizzo presso l’apposita mappa del GSE.
Per qualsiasi dubbio, scriveteci a info@cersinergie.it!
Qual’è la differenza tra le tipologie di soci?
CER SINERGIE fa distinzione tra tre tipologie di soci:
• SOCI SOSTENITORI: sono persone fisiche o giuridiche (associazioni, pubblica amministrazione, imprese, etc) che aderiscono senza avere un impianto di produzione o un’utenza di consumo di energia elettrica. Possono partecipare alla vita dell’associazione, ricoprire cariche e votare nelle assemblee.
• SOCI ORDINARI: Sono dei soci sostenitori con la differenza che aderiscono con un impianto di produzione e/o un’utenza di consumo. Questi hanno gli stessi diritti e doveri dei soci sostenitori, con l’aggiunta di aderire a una configurazione locale (o GOL) generando energia condivisa all’interno di una cabina primaria, e hanno diritto di voto nelle assemblee del GOL, decidendo come utilizzare gli incentivi generati dal GOL.
• SOCI FONDATORI: sono le 5 associazioni che hanno fondato la CER. Di fatto sono dei soci sostenitori, ma con diritto di nomina della maggioranza dei membri del consiglio direttivo.
Chi “gestisce” CER Sinergie ci guadagna?
Siamo tutti volontari e volontarie e nessuna carica viene retribuita.
Escludendo qualche rimborso per spese comprovate nello svolgere le proprie funzioni, nessuno prende una lira per il tempo dedicato all’associazione, con l’eccezione della figura del commercialista, attualmente esternalizzato.
Nel caso poi si rivelasse non sostenibile gestire alcune attività internamente tramite volontariato, l’assemblea ha la possibilità di delegare del lavoro a professionalità interne o esterne dietro compenso.
Posso uscire dalla CER in qualsiasi momento? Come?
Assolutamente sì, e amici come prima.
Si esce manifestandone l’intenzione a info@pec.cersinergie.it. Ci impegniamo a recedere la partecipazione di un utente a una configurazione e, se specificato, a rimuoverlo/a dall’elenco dei soci, nelle modalità e tempistiche ragionevoli previste dal regolamento (massimo 4 settimane dall’avvenuta comunicazione). Per ragioni pratiche non è previsto in nessun caso il rimborso della quota associativa. Qualsiasi contenzioso in sospeso tra il membro uscente e CER Sinergie deve essere risolto prima di poter approvare l’uscita del membro. Una volta fuori dalla CER, un membro è libero di risottomettere la richiesta di ingresso, pagare la quota associativa e aderire nuovamente a una configurazione.
L’unico avvertimento, da normativa, in caso si sia beneficiato dei fondi PNRR per la realizzazione di un impianto in CER Sinergie, la fuoriuscita dalla configurazione nei primi 5 anni comporta la restituzione dei fondi recepiti. Ma riguarda il beneficiario e il GSE, non Sinergie.
